Il calendario dell'AI Act non si riduce a una sola scadenza. La pagina ufficiale dell'AI Act Service Desk, consultata l'11 settembre 2026, include le modifiche introdotte dal Digital Omnibus sull'IA. Indica il 2 agosto 2026 come una tappa per le regole di trasparenza e l'applicazione dei poteri di controllo sulle disposizioni pertinenti. Le informazioni meno recenti possono riportare un calendario superato.

Le date da distinguere

Le FAQ ufficiali indicano il 2 dicembre 2027 per le regole sui sistemi ad alto rischio dell'allegato III e il 2 agosto 2028 per quelli incorporati nei prodotti regolamentati. Per determinate obbligazioni di marcatura e rilevazione dell'articolo 50, paragrafo 2, relative a sistemi già immessi prima del 2 agosto 2026, è prevista una transizione al 2 dicembre 2026. Questi termini non significano che ogni impresa possa rinviare indistintamente tutte le verifiche.

Il Service Desk distingue disposizioni, destinatari e momenti di applicazione. La conseguenza pratica è identificare il proprio ruolo: acquistare un servizio, integrarlo in un prodotto o svilupparlo comporta domande differenti. Anche il contesto d'uso conta. Un supporto alla scrittura e un sistema impiegato in una decisione rilevante sulle persone non vanno trattati come casi equivalenti.

Il censimento che evita gli automatismi

La nostra proposta organizzativa è raccogliere gli usi effettivi dell'IA, compresi quelli introdotti nei software già acquistati. Per ciascuno servono finalità, fornitore, dati trattati, destinatario del risultato e controllo umano. Il censimento deve essere aggiornabile: un elenco compilato una sola volta può perdere rapidamente contatto con le funzioni attivate dagli utenti.

  • Individuare interazioni con clienti e contenuti generati.
  • Verificare istruzioni e documentazione del fornitore.
  • Assegnare un responsabile per classificazione e aggiornamenti.

Gli obblighi di trasparenza vanno poi applicati al caso concreto. Una frase generica nascosta nelle condizioni del sito non dimostra che l'utente riceva l'informazione necessaria nel momento pertinente. Occorre controllare la pagina, il messaggio o l'interazione effettiva, comprese le versioni mobili e i contenuti esportati su altri canali.

Il calendario deve diventare attività

Per ogni disposizione rilevante si possono indicare documento da produrre, modifica tecnica, verifica e scadenza. La valutazione giuridica richiede il testo aggiornato e le circostanze dell'impresa. Le guide ufficiali aiutano a orientarsi, ma non sostituiscono l'analisi quando l'uso è complesso o coinvolge diritti delle persone.

La notizia del calendario aggiornato è utile se porta a correggere le assunzioni interne. Il lavoro già svolto su competenze, documentazione e controllo conserva valore; le nuove date vanno recepite senza confondere una transizione specifica con un'esenzione generale dall'organizzare l'uso dell'intelligenza artificiale.